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I vantaggi e gli svantaggi delle stufe a pellet!

Come molti sanno, le stufe a pellet si possono utilizzare in spazi residenziali oppure a livello industriale.
Il riscaldamento con stufe a pellet presenta sia aspetti positivi che negativi.
Le stufe a pellet hanno cambiato notevolmente il loro aspetto nel corso del tempo per seguire mode e tendenze dell’arredamento: un design moderno e ricercato ha sostituito i primi modelli rudimentali.
Uno dei recenti vantaggi è quindi quello di poterle adattare con maggiore facilità al design degli interni. Gran parte delle stufe a pellet è di grandi dimensioni, realizzate con conduttori in acciaio inox o in ghisa.
I forni e le caldaie a pellet sono però disponibili in aggiunta alla stufa. Si tratta di unità che si possono adattare a sistemi di riscaldamento domestici già esistenti. Basta, infatti, apportare solo delle modifiche secondarie per la canalizzazione.
Le stufe a pellet sono apparecchi relativamente versatili. La maggior parte di esse presenta meccanismi di auto-accensione, controllati da termostato. Essendo inoltre stufe automatiche, hanno spesso comandi a distanza.
Grazie agli sviluppi tecnologici più recenti, sistemi informatici posti all’interno delle stufe a pellet controllano le condizioni di sicurezza.
Gli impianti inseriti eseguono test diagnostici, in caso si rivelassero problemi.
Il grado di combustione del pellet influisce sulle prestazioni delle stufe e provoca la fuoriuscita di cenere.
I pellet di qualità Premium producono meno dell’1% di cenere, mentre per le tipologie Standard le percentuali variano dal 2% al 4%
Uno degli svantaggi consiste pertanto nella necessità di manutenzione straordinaria nel caso di pellet di qualità inferiore. Un legno economico può causare effetti indesiderati per un periodo di tempo più o meno lungo.
A differenza delle stufe a legna, che operano esclusivamente su un principio di tiraggio del camino, le stufe a pellet utilizzano un tubo di scarico appositamente sigillato. Ciò per impedire la fuoriuscita di gas nello spazio dell’unità abitativa.
Avendo un sistema di scarico forzato, presentano tra gli altri vantaggi quello di non necessitare di un dislivello di sfogo. Come un moderno apparecchio a gas, le stufe a pellet si possono scaricare orizzontalmente attraverso una parete esterna, per poi terminare sotto la linea del tetto. Questa caratteristica le rende adatte alle strutture senza canna fumaria. Senza un’adeguata alimentazione la ventola della stufa però non funziona bene e può causare un accumulo di fumo nell’abitazione. Per funzionare correttamente, le stufe a pellet utilizzano energia elettrica. Si possono quindi collegare ad una normale presa di corrente.
Tutte le stufe a pellet hanno sensori di calore, che consentono al controller di chiudersi in una condizione di insicurezza. In molte stufe a pellet ci sono anche batterie, progettate per mantenere un normale funzionamento in caso di interruzione di corrente.
Uno degli svantaggi più importanti è il costo, che però, si può ammortizzare nel tempo grazie al risparmio energetico garantito durante l’utilizzo.

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